Come realizzare un’intervista – Prima puntata

come realizzare un'intervista

Come realizzare un’intervista? Da dove si parte? Se siamo chiamati ad organizzare tutto dal principio, bisogna subito distinguere i diversi passagi da attraversare per organizzare contenuti ed aspetti tecnici in modo da poter realizzare un’intervista di livello profesionale. Si può realizzare un’intervista durante un evento o una manifestazione, un dibattito o una conferenza oppure ci si può trovare a realizzarla in spazi chiusi da allestire ed illuminare adeguatamente. Le possibilità sono molte e l’organizzazione è alla base di una buona riuscita. Un videomaker che include nei propri servizi la realizzazione di un’intervista deve necessariamente avere a portata di mano una serie di strumenti professionali inprescindibili. Vediamoli più in dettaglio.

Come realizzare un’intervista – Cosa serve

In passato possedere il necessario per realizzare un’intervista professionale richiedeva uno sfrozo economico notevole. Un tempo gli standard risultavano molto meno flessibili e il costo dei mezzi produttivi non erano di certo alla portata di tutti. Negli ultimi anni invece, grazie ad un’apertura fin troppo concorrenziale, nel mercato delle attrezzature tecniche dedicate alla realizzazione di video professionali, si è assistito ad un vero e proprio boom e l’attrezzatura di base necessaria ha subito notevoli evoluzioni.

Ad oggi riuscire ad acquistare tutto il necessario per realizzare un’intervista per uso continuativo, risulta piuttosto immediato e si può raggiungere con un investimento di qualche migliaio di euro. Ma di cosa abbiamo bisogno veramente? Cosa ci serve sempre e cosa invece possiamo affittare nei vari service per non dover forzatamente affrontare la spesa tutta nello stesso momento?

Come realizzare un’intervista – L’aspetto video

Lo standard minimo che bisogna rispettare per realizzare un’intervista professionale è il full-hd e cioè una dimensione minima d’immagine, espressa in pixel, che abbia un rapporto di almeno 1920×1080 per 12 o 15mb/s. In commercio si trovano soluzioni per tutti i gusti e tasche anche se bisogna fare attenzione a determinati aspetti derivanti dalle reali necessità, che possono fare veramente la differenza.

Se la nostra intenzione è quella di realizzare esclusivamente brevi interviste sul campo e piccoli allestimenti alla buona per ottenre un aspetto più reportagistico e d’inchiesta, sarà possibile rivolgersi a quella fetta di mercato che offre ottimi strumenti a prezzi contenuti. Gli aspetti fondamentali da considerare sono: la forma e il peso che consentano di ottenere riprese stabili anche a mano libera grazie al fatto di “sentire” la macchina tra le mani. L’ottica in dotazione, che deve avere necessariamente un buono zoom ottico (lo zoom digitale non ci servirà a granchè perché ingrandisce digitalmente l’immagine facendogli solo perdere qualità) e la presenza di una o due entrare per l’audio ci consentiranno di utilizzare tutti i microfoni presenti sul mercato ed ottenere un audio professionale ed un immagine all’altezza. Prodotti come la Panasonic HC-V180EG-K o come la Canon Legria HF R76 permettono di ottenere buoni risultati senza spendere una fortuna, il resto lo faranno gli accorgimenti tecnici che sapremo applicare ai nostri contenuti.

Se invece si intende utilizzare la propria attrezzatura anche per altri scopi, come la realizzazione di brevi spot, video virali, videoclip e perché no, anche cortometraggi e documentari è bene tenere presente le diverse alternative proposte sul campo delle Reflex di nuova generazione. Un esempio su tutte è rappresentanto dal marchio Canon e la serie di reflex della famglia D, come la 5D la 700d e le varie consorelle progettate per l’ambito video. Queste DSLR risultano versatili, comode e performanti e permettono l’utilizzo di ottiche cinematografiche e fotografiche tramite appositi adattori come il Lens Mount Adapter Nikon G o il Gobe – Adattatore per Obiettivi Canon facilmente reperibili sul web. L’effetto che dona l’utilizzo di determinate ottiche risulta molto particolare se si ha la necessita di realizzare un’intervista o un altro tipo di contenuto che necessita di un particolare look. La spesa non risulta eccesiva e l’effetto è assicurato.

Per coprire anche le richieste più particolari è consigliabile approfondire l’atttrezzatura ideale dedicata al mondo delle DSLR, spunti ed esempi sono disponibili all’articolo La migliore attrezzatura.

Come realizzare un’intervista – Parole d’ordine… stabilità

Se ci troviamo nella condizione di poter posizionare stabilmente la nostra telecamera allora avremo bisogno di un buon supporto. Sul sito dell’azienda Manfrotto è possibile consultare diversi modelli di cavalletto nella sezione deidcata ai “treppiedi”. Per realizzare un’intervista posata avremo bisogno di un supporto robusto e stabile, adatto sia in ambito video che fotografico. I prezzi abbastanza contenuti per alcuni prodotti permettono facilmente l’acquisto di un ottimo mezzo per realizzare riprese stabili e panoramiche anche in dettaglio, utili a creare un po’ di movimento all’nterno dei nostri contenuti. Ecco alcuni esempi:

Da tenere presente nella scelta del prodotto è in primo luogo la capacità di carico della testata, in secondo luogo la sua fluidità nei movimenti. Per i più esigenti e facoltosi è possibile invece rivolgersi all’azienda Cartoni che rappresenta il top in questo settore con applicazioni di livello per il cinema e la televisione ormai da più di cinquant’anni.

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