L’idea su commissione

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La realizzazione di un contenuto video su commissione richiede capacità organizzative e comunicative spiccate, si tratta di garantire il miglior risultato contenendo i costi il più possibile senza mai tralasciare la qualità. Chi ci chiede di realizzare un video ha ben chiare le proprie necessità, ma nella maggior parte dei casi non sa giudicare un prodotto se non può vederlo già finito e ben strutturato.

Questa è la difficoltà principale e per iniziare col piede giusto è bene prestare molta attenzione a come porsi con i propri clienti: è importante trovare da subito una chiave di lettura per inquadrare a dovere la persona che si ha di fronte. Il giudizio che bisogna trarne deve essere lontano da qualsiasi preconcetto o conclusione affrettata, in quanto videomaker, la cosa che ci interessa di più è il modo che ogni persona ha di vedere le cose, alcuni gusti estetici si deducono facilmente con una chiacchierata, le ultime cose viste e piaciute tra i vari contenuti video disponibili in rete e inerenti al progetto, possono rappresentare un utile strumento.

Una volta raccolte le informazioni necessarie bisogna impostare un progetto ben strutturato che tenga presente le necessità del cliente, la possibilità di realizzarle e lo sforzo economico da sostenere per ottenere un buon risultato.

Si parte da una scaletta che va impostata ad arte e che permette di fare ordine tra i vari appunti raccolti per trasformarli in un’idea da realizzare. Successivamente è necessario ricercare in modo approfondito più ispirazioni visive possibili per inquadrare per bene le tecniche di ripresa da utilizzare e soprattutto in che modo raccontare l’idea che non è nostra, ma di qualcun altro. Il migliore consiglio che si può dare è sicuramente quello di visionare più contenuti possibili sul tema richiesto ed appuntare con precisione le caratteristiche principali cercando sempre di discostarsi dal copiare e basta.

Gli strumenti forniti dalla ricerca fatta “sul campo” ci permettono di impostare in modo molto dettagliato il lavoro da svolgere. Ci sono diverse domande da porsi per organizzare al meglio ogni eventualità e garantire al cliente un preventivo che rispecchi il risultato prefissato:

Quali tecniche voglio utilizzare?

Che cosa mi serve per realizzarle e dove posso trovare tutto il necessario?

Posso sbrigarmela da solo o devo chiamare altri professionisti?

Queste domande trovano facile risposta se, come dicevamo all’inizio, si possiedono spiccate qualità organizzative. Sarà necessario trovare da chi affittare le attrezzature indispensabili, a meno non ne disponiamo già, bisognerà contattare molte persone e garantirsi una copertura a prova di “sola” come si dice a Roma. Si rende indispensabile quindi saper evitare l’inconveniente di ritrovarsi alla ricerca di un sostituto un’ora prima di iniziare le riprese, solo perché abbiamo riposto male la nostra fiducia.

Nel momento in cui si hanno tutte le informazioni necessarie per quantificare i costi ci si può concentrare sulla parte creativa pensando a tutto tondo a cosa si vuole realizzare. Un consiglio pratico che aiuta sempre nel rapportarsi al cliente, è fornire il più possibile materiale visivo ed esempi pratici al momento della presentazione del preventivo per evitare facili fraintendimenti o infinite modifiche in corso d’opera: se chiediamo a qualcuno di spendere dei soldi per realizzare un’idea, dobbiamo fargli capire, attraverso l’approccio visivo e comunicativo, di poter riporre la propria fiducia, poichè lo sforzo economico che sostiene è finalizzato ad una realizzazione che rispecchia le sue necessità.

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